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Ufficio Pastorale Beni Culturali PDF Stampa E-mail

L’ufficio svolge un servizio costante di conservazione, tutela e promozione del patrimonio culturale, architettonico e artistico che la diocesi suburbicaria di Palestrina ha accumulato dal IV secolo. È presente nelle principali manifestazioni e incontri organizzati dal Ministero dei Beni Culturali, dalle Regioni e dalla CEI, per garantire un costante aggiornamento in merito a nuove tecniche d’intervento, normative, possibilità di contributi. Nel corso degli ultimi dieci ha promosso e seguito lavori di restauro e, dove necessario, di consolidamento su gran parte del patrimonio immobiliare; in particolare su molte chiese, che dagli interventi successivi al secondo conflitto mondiale avevano visto ridurre sempre più le opere di manutenzione e di conservazione preventiva. Concetti sui quali l’ufficio è impegnato a sensibilizzare i parroci, perché principali tutori dei beni che la storia e l’arte dei nostri antenati ci hanno consegnato.

Giorni e orari di presenza in sede
L’ufficio di Via Thomas Mann n. 1 a Palestrina è aperto il martedì e giovedì dalle ore 9,00 alle ore 12,00, ma è necessario prendere appuntamento chiamando la segreteria della curia.

Direttore dell’Ufficio Beni Culturali:
Arch. Agapito FORNARI (ad interim)
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Attività
Oltre all’attività ordinaria di supporto e di confronto con le istituzioni ecclesiali e non, l’anno 2009/2010 vedrà l’Ufficio Beni Culturali ancora impegnato nell’opera di recupero delle strutture architettoniche e delle opere artistiche che necessitano d’interventi urgenti. Dei circa dieci cantieri si segnalano il completamento del consolidamento del Duomo di Palestrina e quello della chiesa di S. Maria Maddalena a Capranica Prenestina, entrambe monumenti di particolare valore architettonico e religioso.
Tra le inaugurazioni spiccano la fine dei lavori di restauro della chiesa di S. Stefano a Palestrina del V-VI sec. e la consegna del centro parrocchiale a Paliano nel complesso degli ex Frati Cappuccini. Sarà, inoltre, occasione di festa, la riapertura della chiesa di S. Egidio a Palestrina, nel complesso episcopale, da tempo chiusa, che potrà custodire parte della pinacoteca della Diocesi e accogliere manifestazioni religiose, mostre, concerti. Con l’occasione s’inaugurerà la mostra “Il vangelo secondo Giotto. La cappella degli Scrovegni”. Un’esposizione itinerante, riproposta in scala, delle pareti affrescate dal famoso artista che lavorò mirabilmente nel monumento di Padova, che sarà presentata dalla raffinata cultura e dalla profonda conoscenza di Giotto del Prof. Roberto Filippetti.
Un altro impegno vedrà la diocesi protagonista in materia di promozione dei Beni Culturali: il supporto al recupero della Via Francigena nel sud che nel 2010 sarà messa in sicurezza e segnalata, con un contributo della Regione, nel lungo tratto di circa 260 km che da Roma conduce verso Benevento, sino al confine del Lazio. Si prevede una costante opera di valorizzazione attraverso la divulgazione dell’importante iniziativa alle comunità locali coinvolte, attraverso le vicarie, le parrocchie e le confraternite che dovranno svolgere un ruolo attivo. Al fine di far conoscere la storia del nostro territorio diocesano, i suoi tesori architettonici e artistici e il loro rapporto con l’importante via di comunicazione e di pellegrinaggio costituita dalla Francigena, che nel corso dei secoli ha lasciato testimonianze come ostelli, ospedali, stazio, mansiones, luoghi di ristoro in genere, si sta pensando all’organizzazione di una mostra itinerante con DVD e presentazione per coinvolgere soprattutto le scuole.
Per aspetti divulgativi e di approfondimento sono previsti alcuni incontri tematici aperti a tutti, anche se rivolti in particolare a clero, collaboratori parrocchiali, operatori diocesani, insegnanti di religione, che avranno per tema:
1. problematiche annesse alla manutenzione programmata e prevenzione di danni sugli immobili e le opere d’arte di proprietà diocesana e/o parrocchiale;
2. significato dei segni e dei luoghi liturgici nelle chiese (aspetti liturgici, teologici e artistici) finalizzato alla conservazione, agli adeguamenti, ecc.:
• Ambone (l’esperienza del Concorso di San Lorenzo a Cave)
• Fonte Battesimale
• Tabernacolo

Infine è intenzione dell’ufficio istituire altri concorsi d’idee per alcuni adeguamenti liturgici nelle chiese e pubblicare, nel corso dell’anno, due/tre volumi relativi ad alcuni dei più significativi luoghi di culto della Diocesi che nel corso degli ultimi anni sono stati oggetto di studio e/o di interventi di restauro, che hanno permesso di approfondire e comprendere la loro storia e rappresentarne graficamente le bellezze e la consistenza materiale.

Documenti da scaricare utili
File allegati :
» modello per le richieste dei parroci ai comuni che sono obbligati all’accantonamento dell’8% degli oneri di urbanizzazioni a favore degli enti religiosi e/o no profit.
» articolo P.W. DI PAOLA, Il patrimonio ecclesiatico e il problema della manutenzione, Arkos n. 9, Anno VI, Gennaio/marzo 2005, Ed. Nardini, pp. 15-17 con foto;
» articolo P.W. DI PAOLA, La Diocesi suburbicaria di Palestrina, Cenni storici, pp. 87-94, in AA.VV. Catalogo della Mostra Ex Aedibus Episcopalibus, Palazzo Valentini, Roma, 25/10/2002-1/1/2003, De Luca Ed., Roma.