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Punto e a Capo….e riparte la vita PDF Stampa E-mail


Il nuovo importantissimo progetto, per offrire ai giovani un futuro migliore

Aria d’innovazione, profumo di creatività che si espande, nel rispetto e nella responsabilità, pronta ad essere d’esempio per centinaia di giovani che hanno perso la voglia di inseguire un sogno e di amare la cultura, che sia essa poesia, teatro, canto, pittura.

Ragazzi allo sbando, senza ideali, senza scopi , con genitori pigri e incapaci d’insegnare i veri valori di questa esistenza, sono all’ordine del giorno, lontani impauriti da una chiesa che sembra cosi distante e che invece e li a braccia aperte pronta a stringerli in quell’incondizionato amore che Dio da come primo dei suoi insegnamenti.
Punto e a capo e riparte la vita” è questo lo slogan che da giorni risalta agli occhi delle persone che si trovano a passare davanti la chiesa del Ristoro in via pedemontana.
Punto e a capo. Si proprio cosi! Si chiude un vecchio periodo, un tempo fatto d’incomprensioni e allontanamenti, un periodo mal sfruttato che non ha saputo dare frutti, per dare spazio all’innovazione. E’ ora di ripulire il sistema da gente che da troppo tempo amministra situazioni utili per l’attuazione dei propri obiettivi, è finalmente giunto il momento per lasciare spazio ai giovani.
Punto e capo, è questa la nuova iniziativa guidata dall’illustrissimo Monsignor Domenico Sigalini, nonché vescovo della diocesi suburbicaria Palestrina, spiega:
Punto e a capo, è uno spazio culturale, che si può anche chiamare pub- pizzeria, con il principale scopo di offrire alle nuove generazioni un ponte tra la strada e la chiesa, che li aiuti a sentirsi accolti, stimati, valorizzati, in cui possono esprimere al meglio le loro qualità e potenzialità.
I giovani spesso hanno problematiche comuni e il nostro impegno va proprio ad alimentare le possibili soluzioni da offrire, e luoghi come Punto e a capo sono una innovativa possibilità: trovare persone disposte ad ascoltarli aiutandoli a vivere in pienezza la loro voglia di costruirsi e di progettarsi liberamente in un clima di massima accoglienza è il primo passo per creare una società migliore”
Davvero una bella iniziativa, un obiettivo che accende nuove speranze, in quei giovani che tra fatti di cronaca e scandali politici vanno ogni giorno perdendo la speranza verso quel domani che tutto questo sta rendendo sempre più incerto e irraggiungibile.
Continua a spiegarci l’eccellentissimo Vescovo Monsignor Sigalini: “i giovani hanno bisogno di confrontarsi tra loro, hanno bisogno di sapere cosa succede, hanno sopratutto bisogno di continuare a credere in un futuro migliore, e davanti ad una pizza o ad un aperitivo in compagnia, tutto questo può iniziare a cominciare realtà”
“Punto e a capo”un nome che calza a pennello, questa è la grammatica della vita, dopo un punto si va a capo e si riparte dall’inizio, e questa volta il punto segna la fine della vecchia era, per lasciar spazio a nuovi impulsi di creatività e collaborazione tre le risorse giovani del territorio.
Questa nuova struttura impegnata soprattutto nel sociale, offre anche corsi di formazione ( corso da pizzaiolo, da barman, di cucina ecc) cosi da permettere a tutti di lanciarsi anche in nuove iniziative imprenditoriali, ed in più un calendario artistico, creato da professionisti esperti nel settore, permetterà ai giovani, senza provar vergogna, di esprimere al meglio le loro qualità e capacità artistiche.
Palestrina cresce sempre si più, pronta a innovarsi e dare mille possibili nuove scelte. La cultura per troppo tempo accantonata torna a far sentire il suo peso in questa realtà che ha davvero una grandissima voglia d’accoglierla, sperando di ottenere il meglio per ciascuno di noi.
L’imperdibile appuntamento con l’apertura del “Punto e a Capo” è fissato per Sabato 5 marzo, alle ore 19:00 presso Viale della Vittoria a Palestrina. L’invito è rivolto a tutti dai giovani alle famiglie. Partecipare in massa vuol dire essere pronti a dare un calcio al passato per iniziare a vivere di nuovo.