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Chiusura Primo Corso per Pizzaiolo PDF Stampa E-mail


Si sono svolte oggi alle ore 12,00 le prove di esame per il rilascio dell'attestato di partecipazione al primo corso di formazione professionale per addetto pizzaiolo. Alle ore 15,00 alla presenza del Direttore dell'Ufficio Caritas Diocesano, del Direttore della Pastorale Giovanile, del sig. Renzo Cuppone titolare dell'omonima azienda che realizza forni professionali per pizzerie, il Vicario della Curia Prenestina Mons. Felicetto Gabrielli ha consegnato gli attestati ai quattordici allievi che con assiduità hanno frequentato le lezioni tenute da Paolo, istruttore della Scuola Italiana Pizzaioli nonché pizzaiolo del locale "Punto e a Capo".

Mons. Gabrielli complimentandosi con gli allievi per aver superato brillantemente le prove di esame, ha sottolineato l'importanza che riveste il locale pizzeria "Punto e a Capo" quale avanposto di oratorio ma anche di speranze, quelle che sicuramente hanno mosso i ragazzi e gli adulti che hanno partecipato a questo primo corso. Speranze che ora, in possesso di un riconoscimento ufficiale ma soprattutto di praticità e professionalità maturata sotto la discreta ma attenta supervisione di Paolo, potranno con sicurezza presentarsi presso i locali pizzeria del comprensorio chiedendo di essere messi alla prova per un eventuale lavoro, confidando anche nella stagione estiva che notoriamente dà qualche occasione in più.
Questa iniziativa, promossa dalla Caritas Diocesana di Palestrina in collaborazione con l’Associazione “Corresponsabili e Felici” ed il patrocinio della Scuola Italiana Pizzaioli, è parte integrante di un programma di corsi di formazione al lavoro che la Caritas Diocesana intende realizzare nel biennio 2011/2012.
L’obiettivo dei corsi è si fornire alle persone una adeguata formazione professionale, quindi possibili inserimenti lavorativi, così da restituire speranza a coloro che sono fuori dal mercato del lavoro o che sono stati licenziati a seguito della crisi economica che ha colpito il nostro paese, ma anche ribadire la funzione pedagogica che riveste l’organismo pastorale Caritas. La Pedagogia della Carità, educare alla cura del debole è dunque un momento essenziale della crescita personale, della vocazione cristiana, della formazione credente, non solo nel senso che la relazione di aiuto fa crescere l’altro, ma fa ritrovare anche a noi la nostra piena umanità
Con la chiusura del primo corso di formazione professionale la Caritas Diocesana, tramite la struttura pizzeria-pub “Punto e a Capo”, di fatto realizza un’ulteriore obiettivo sociale per il quale la struttura stessa ha motivo di esistere e dà una risposta oggettiva e concreta alle tante richieste di aiuto.
Nel corso della manifestazione si è premiato il sig. Hippolito Soares Tomas per le sue straordinarie doti di apprendimento e per le quali ad oggi ha raggiunto un grado elevato di autonomia gestionale della pizzeria; a questo brillante allievo il titolare dell’azienda Cuppone ha fatto omaggio di un forno elettrico professionale ad una bocca, che Hippolito a sua volta ha donato alla Caritas Diocesana in segno di riconoscenza per tutto il lavoro che svolge a fianco ed in aiuto alle persone in difficoltà.
La serata si è conclusa con una prova pratica speciale di tutti gli allievi con produzione di tante e svariate tipologie di pizze in pala che hanno deliziato il palato dei presenti. Ma la scuola di pizzaioli “Punto e a Capo” non si ferma qui, infatti il 4 luglio si darà inizio al secondo corso di formazione per il quale già sono arrivate moltissime richieste.