Domenica, 12  Luglio  2020  23:59:03


calendario I nostri contatti La pagina Facebook diocesanainstagram Account Twitteril Canale Youtubeil Canale Telegram


II Domenica di Avvento

battista

1) Un messaggio di consolazione. Il libro di Isaia non è di un unico autore. Con il brano proposto dalla liturgia odierna ha inizio la seconda parte (capitoli 40-55), attribuita a un Secondo Isaia, vissuto all’epoca dell’esilio di Babilonia (587-538 a.C.). È un profeta che rivela delicatezza e sensibilità straordinarie. In mezzo a un popolo deluso, dalle spalle doloranti, che conosce l’amarezza della fuga e che interpreta la propria storia come una punizione, egli esce dagli stereotipi accusatori e fa prevalere i toni della salvezza.

Il doppio imperativo dell’oracolo iniziale indica un movimento crescente, l’avvio di un processo inarrestabile, che dovrebbe correre di voce in voce: «Consolate, consolate il mio popolo». È Dio stesso ad assumersi l’impegno: “Io ti consolerò”. Il messaggio attraversa il tempo e arriva dritto al cuore, perché non esiste età o condizione in cui non si avverte il bisogno di un amore che sa tradursi nei toni del conforto, dell’incoraggiamento, del riscatto.

L’anonimo profeta dà respiro alla speranza e spiega il motivo della sua fiducia: «Ecco, il Signore Dio viene». Lo stupore per l’avvento divino lo porta a guardare lontano, a intravvedere una luce che illumina la via del ritorno. Il brano dice pure “come” Dio viene, suggerendo una descrizione distante dalle immagini del giustiziere spesso circolanti: «Come un pastore egli fa pascolare il gregge e con il suo braccio lo raduna; porta gli agnellini sul petto e conduce dolcemente le pecore madri».

 

2) I tempi di Dio. La seconda lettura, tratta dalla lettera di Pietro, spinge a considerare il secondo avvento di Cristo, quello della parusia, coincidente con la fine del mondo. Fin dagli inizi l’idea ha scatenato l’immaginazione, cercando di precisare il come e il quando ciò avverrà. La prima generazione cristiana pensava che l’incontro fosse imminente, ma la lettera invita a non fare calcoli, perché il tempo di Dio è diverso da quello degli uomini. Dinanzi a lui non c’è differenza tra mille anni e un giorno solo.

Si tratta piuttosto di cogliere il senso del tempo, in modo da viverlo pienamente. L’autore della lettera lo presenta come il tempo della grazia. Il ritardo di Dio indica la sua magnanimità. Egli, infatti, «non vuole che alcuno si perda» e intende offrire a tutti la possibilità di convertirsi. Più che mettersi a conteggiare gli anni, occorre vivere in modo da essere pronti e cioè «nella santità della condotta».

Il ritorno di Cristo è certo, e dunque è oggetto della nostra fede, la descrizione dell’avvenimento è fatta invece con le categorie circolanti nelle convinzioni popolari. Ciò che si deve cogliere è l’intuizione di fondo, che è di insegnare a vivere l’attesa con l’animo di chi aspetta «cieli nuovi e una terra nuova, nei quali abita la giustizia», ma che per questo è stimolato a collaborare per la realizzazione delle promesse.

 

3) La voce del deserto. In armonia con la concezione dell’avvento come tempo dell’attesa, il Vangelo ci propone un testimone d’eccezione: Giovanni Battista. È difficile rimanere indifferenti di fronte a questo personaggio dal fascino seducente, per la coerenza di una vita che lo porterà a essere vittima di uno dei più bassi giochi di potere. Vive da solitario, si veste di peli di cammello, si ciba di locuste e miele selvatico, e mette la sua voce al servizio di Dio.

Non si proclama messaggio ma messaggero, che annuncia la venuta di un Altro. Come chi vede la luce oltre la nebbia, riesce a scorgere il Messia in mezzo alla folla radunata intorno al fiume della speranza, il Giordano, e lo proclama “il più forte”, confessando umilmente di non sentirsi neanche degno di sciogliere i legacci dei suoi sandali. Giovanni è la “voce che grida nel deserto” e che ha anche il coraggio di dire cose impopolari: ristabilite il diritto, raddrizzate i cuori, scacciate la superbia!

Isaia e Giovanni sono collegati dal filo della memoria e hanno per scenario un medesimo luogo: il deserto. È il luogo del pellegrinaggio, in cui il popolo ha fatto esperienza della misericordia di Dio. Nel deserto il silenzio si era fatto eco di una voce che proclamava la liberazione, e la notte si è trasformata in giorno. Le parole di Isaia e del Battista sono quelle che dovremmo sempre sentire sulla bocca della Chiesa, chiamata ad annunciare la Parola e non se stessa, ad aiutarci a discernerla, in mezzo a tante parole vuote e assordanti.

«Restituiscimi la mia Parola, le dirà il Giudice all’ultimo giorno. L’abbiamo custodita, noi, la Parola? E se l’abbiamo custodita intatta, non l’abbiamo messa sotto il moggio?» (Georges Bernanos).

 

Giovanni Tangorra

 

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per proporti servizi in linea con le tue preferenze.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca -Per saperne di piu'- . Cliccando su "Approvo" acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa sull'uso dei cookie

Questo sito web utilizza cookie e tecnologie simili per garantire il corretto funzionamento delle procedure e migliorare l'esperienza di uso delle applicazionie servizi online. Il presente documento fornisce informazioni dettagliate sull'uso dei cookie e di tecnologie similari, su come sono utilizzati da questo sito e su come gestirli.

Definizioni

I cookie sono frammenti di testo che permettono al server web di memorizzare sul client tramite il browser informazioni da riutilizzare nel corso della medesima visita al sito (cookie di sessione) o in seguito, anche a distanza di giorni (cookie persistenti). I cookie vengono memorizzati, in base alle preferenze dell'utente, dal singolo browser sullo specifico dispositivo utilizzato (computer, tablet, smartphone).

Nel seguito di questo documento faremo riferimento ai cookie e a tutte le tecnologie similari utilizzando semplicemente il termine "cookie".

Tipologie di cookie

In base alle caratteristiche e all'utilizzo i cookie si distinguono in diverse categorie:

Cookie strettamente necessari.

Si tratta di cookie indispensabili per il corretto funzionamento del sito. La durata dei cookie è strettamente limitata alla sessione di navigazione (chiuso il browser vengono cancellati)

Cookie di analisi e prestazioni.

Sono cookie utilizzati per raccogliere e analizzare il traffico e l'utilizzo del sito in modo anonimo. Questi cookie, pur senza identificare l'utente, consentono, per esempio, di rilevare se il medesimo utente torna a collegarsi in momenti diversi. Permettono inoltre di monitorare il sistema e migliorarne le prestazioni e l'usabilità. La disattivazione di tali cookie può essere eseguita senza alcuna perdita di funzionalità.

Cookie di profilazione.

Si tratta di cookie utilizzati per identificare (in modo anonimo e non) le preferenze dell'utente e migliorare la sua esperienza di navigazione.


Cookie di terze parti

Visitando un sito web si possono ricevere cookie sia dal sito visitato ("proprietari"), sia da siti gestiti da altre organizzazioni ("terze parti"). Un esempio notevole è rappresentato dalla presenza dei "social plugin" per Facebook, Twitter, Google+ e LinkedIn. Si tratta di parti della pagina visitata generate direttamente dai suddetti siti ed integrati nella pagina del sito ospitante. L'utilizzo più comune dei social plugin è finalizzato alla condivisione dei contenuti sui social network.

Durata dei cookie

Alcuni cookie (cookie di sessione) restano attivi solo fino alla chiusura del browser o all'esecuzione del comando di logout. Altri cookie "sopravvivono" alla chiusura del browser e sono disponibili anche in successive visite dell'utente.

Questi cookie sono detti persistenti e la loro durata è fissata dal server al momento della loro creazione. In alcuni casi è fissata una scadenza, in altri casi la durata è illimitata.

Questo sito non fa uso di cookie persistenti, è possibile però che durante la navigazione su questo sito si possa interagire con siti gestiti da terze parti che possono creare o modificare cookie permanenti e di profilazione.

 

Come Gestire i Cookie

L'utente può decidere se accettare o meno i cookie utilizzando le impostazioni del proprio browser. Occorre tenere presente che la disabilitazione totale dei cookie può compromettere l'utilizzo delle funzionalità del sito.

Di seguito è possibile accedere alle guide per la gestione dei cookie sui diversi browser:

Chrome: https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it

Firefox: https://support.mozilla.org/it/kb/Gestione%20dei%20cookie

Internet Explorer: http://windows.microsoft.com/it-it/windows7/how-to-manage-cookies-in-internet-explorer-9

Opera: http://help.opera.com/Windows/10.00/it/cookies.html

Safari: http://support.apple.com/kb/HT1677?viewlocale=it_IT

E' possibile inoltre avvalersi di strumenti online come http://www.youronlinechoices.com/ che permette di gestire le preferenze di tracciamento per la maggior parte degli strumenti pubblicitari abilitando o disabilitando eventuali cookie in modo selettivo

Interazione con social network e piattaforme esterne

Pulsante Mi Piace e widget sociali di Facebook (Facebook, Inc.)

Il pulsante ?Mi Piace? e i widget sociali di Facebook sono servizi di interazione con il social network Facebook, forniti da Facebook, Inc.
Dati Raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.
Privay Policy

Pulsante +1 e widget sociali di Google+ (Google Inc.)

Il pulsante +1 e i widget sociali di Google+ sono servizi di interazione con il social network Google+, forniti da Google Inc.
Dati Raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.
Privay Policy

Pulsante Tweet e widget sociali di Twitter (Twitter, Inc.)

Il pulsante Tweet e i widget sociali di Twitter sono servizi di interazione con il social network Twitter, forniti da Twitter, Inc.
Dati Raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.
Privay Policy

Statistica

 

google-analytics

Google-analytics.com è un software di statistica utilizzato da questa Applicazione per analizzare i dati in maniera diretta e senza l?ausilio di terzi
Dati Raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.

 

Visualizzazione di contenuti da piattaforme esterne

Widget Video Youtube (Google)

Youtube è un servizio di visualizzazione di contenuti video gestito da Google Inc. che permette a questa Applicazione di integrare tali contenuti all?interno delle proprie pagine.
Dati Raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.
Luogo del trattamento: USA
Privay Policy

 

Titolare del Trattamento dei Dati

A seguito della consultazione di questo sito possono essere trattati dati relativi a persone identificate o identificabili.

Il "titolare" del loro trattamento è la Curia della Diocesi Suburbicaria di Palestrina che ha sede in Piazza G. Pantanelli 8, 00036 Palestrina (RM).