Giovedi, 02  Luglio  2020  10:33:12


calendario I nostri contatti La pagina Facebook diocesanainstagram Account Twitteril Canale Youtubeil Canale Telegram


IV Domenica Quaresima Laetare /C

figliol prodigoVangelo della misericordia e della riconciliazione con il Padre - di Giancarlo Carletti, diacono

Abbiamo ascoltato una delle pagine più care del Vangelo: "La parabola del figlio prodigo o del Padre misericordioso".

Tema dominante di questa domenica in particolare, ma in realtà di tutta la Quaresima, è quello del perdono, a cui è legata anche la Pasqua in modo indissolubile, (Cristo che perdona il ladrone in croce), ci pone, come richiamo essenziale, l'importanza della conversione. Affinché essa si verifichi, non basta solo l'opera di Dio e la sua benevolenza nei nostri confronti; occorre che anche da parte nostra ci sia un "Sì", e questo "sì" è libero perché dipende essenzialmente da noi.

 

Questa parabola può essere letta da vari punti di vista:

  • 1.come figura del Padre, ci parla della sua misericordia sconfinata e tenerissima di Dio.
  • 2.Come figura del figlio maggiore, la parabola ci insegna come non devono comportarsi "gli altri" nella Chiesa, i giusti, veri o presunti tali, nei confronti di chi ha sbagliato.
  • 3.Come figura del figlio minore, la parabola ci descrive l'itinerario esemplare di una riconciliazione.

 

Secondo me, l'intenzione della Liturgia è che noi la leggiamo proprio sotto questa luce. Siamo, infatti, nel cuore della Quaresima, che è il tempo propizio della conversione e riconciliazione con il Signore.

Essa vuole farci giungere purificati a Pasqua e ci indica la via privilegiata per questa purificazione.

Letta in questa luce, la parabola del figlio prodigo ci appare come un Sacramento della Penitenza in azione, con al centro la Confessione: "Padre ho peccato!" e al termine l’assoluzione: "Questo figlio, tornato in vita…".

La Parola di Dio porta a capire meglio la vera natura del peccato. Quante volte siamo completamente insufficienti nella Confessione perché legati a certi schemi di esame di coscienza che privilegiano troppo i peccati personali, lasciando nell'ombra la carità fraterna, la giustizia e, soprattutto, i peccati di omissione?

Elencare scrupolosamente tutti i peccati, anche i più minuti, senza aver prima denunciato la loro radice, è come combattere la febbre, senza curarsi di scoprire da quale malattia è provocata.

Il peccato appare in questa luce ciò che è veramente, e cioè, un rifiuto posto all'amore del Padre, un abbandonare Dio per volgersi agli idoli, o ai porci: "Non gettate le perle ai porci perché non le calpestino".

Il figlio prodigo della parabola aveva commesso molti peccati se, come dice il fratello maggiore, aveva dissipato i suoi averi con le prostitute; ma, al momento della confessione e, quello che più gli brucia nel cuore non sono i peccati commessi dopo l'abbandono della casa paterna, ma è l'aver un giorno potuto voltare le spalle al padre; è a questo peccato che si riferisce la sua confessione: "Padre, ho peccato"!

È ragionevole voltare la testa dall'altra parte e procedere, insensibili, per la nostra strada? No, non è ragionevole, ma l'uomo, con la sua libertà e responsabilità, può anche farlo.

Il problema della confessione è finalmente ricondotto al problema più universale e centrale della conversione evangelica; si tratta di scoprire la vera malattia dell'anima. Mi pongo allora alcune domande:

  • Lo voglio veramente?
  • Desidero sinceramente guarire dal peccato?
  • Sono disposto a lasciarmi guarire da Dio, o sono invece tuttora un po' affezionato alla mia malattia?

"Guariscimi, ma non subito!", diceva sant'Agostino in preghiera prima di fare il passo decisivo della conversione.

Non ci sono molti riferimenti, almeno per me, da portare come esempio personale a questa comunità, se non quelli di un padre che perdona tante marachelle dei suoi figli e che vede nel racconto di Gesù, di 2000 anni fa, ancora oggi la sua grande attualità.

Ecco, questa è una delle parabole più belle che ci fanno toccare la misericordia e la benevolenza di Dio verso l'uomo, vale a dire la sua incommensurabile capacità di perdono.

Chiudo con un pensiero di una grande santa, Edith Stein, che dice: «Il Signore è paziente ed ha grande misericordia. Nella sua economia Lui sa sfruttare anche i nostri sbagli, se li deponiamo ai piedi del suo altare».

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per proporti servizi in linea con le tue preferenze.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca -Per saperne di piu'- . Cliccando su "Approvo" acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa sull'uso dei cookie

Questo sito web utilizza cookie e tecnologie simili per garantire il corretto funzionamento delle procedure e migliorare l'esperienza di uso delle applicazionie servizi online. Il presente documento fornisce informazioni dettagliate sull'uso dei cookie e di tecnologie similari, su come sono utilizzati da questo sito e su come gestirli.

Definizioni

I cookie sono frammenti di testo che permettono al server web di memorizzare sul client tramite il browser informazioni da riutilizzare nel corso della medesima visita al sito (cookie di sessione) o in seguito, anche a distanza di giorni (cookie persistenti). I cookie vengono memorizzati, in base alle preferenze dell'utente, dal singolo browser sullo specifico dispositivo utilizzato (computer, tablet, smartphone).

Nel seguito di questo documento faremo riferimento ai cookie e a tutte le tecnologie similari utilizzando semplicemente il termine "cookie".

Tipologie di cookie

In base alle caratteristiche e all'utilizzo i cookie si distinguono in diverse categorie:

Cookie strettamente necessari.

Si tratta di cookie indispensabili per il corretto funzionamento del sito. La durata dei cookie è strettamente limitata alla sessione di navigazione (chiuso il browser vengono cancellati)

Cookie di analisi e prestazioni.

Sono cookie utilizzati per raccogliere e analizzare il traffico e l'utilizzo del sito in modo anonimo. Questi cookie, pur senza identificare l'utente, consentono, per esempio, di rilevare se il medesimo utente torna a collegarsi in momenti diversi. Permettono inoltre di monitorare il sistema e migliorarne le prestazioni e l'usabilità. La disattivazione di tali cookie può essere eseguita senza alcuna perdita di funzionalità.

Cookie di profilazione.

Si tratta di cookie utilizzati per identificare (in modo anonimo e non) le preferenze dell'utente e migliorare la sua esperienza di navigazione.


Cookie di terze parti

Visitando un sito web si possono ricevere cookie sia dal sito visitato ("proprietari"), sia da siti gestiti da altre organizzazioni ("terze parti"). Un esempio notevole è rappresentato dalla presenza dei "social plugin" per Facebook, Twitter, Google+ e LinkedIn. Si tratta di parti della pagina visitata generate direttamente dai suddetti siti ed integrati nella pagina del sito ospitante. L'utilizzo più comune dei social plugin è finalizzato alla condivisione dei contenuti sui social network.

Durata dei cookie

Alcuni cookie (cookie di sessione) restano attivi solo fino alla chiusura del browser o all'esecuzione del comando di logout. Altri cookie "sopravvivono" alla chiusura del browser e sono disponibili anche in successive visite dell'utente.

Questi cookie sono detti persistenti e la loro durata è fissata dal server al momento della loro creazione. In alcuni casi è fissata una scadenza, in altri casi la durata è illimitata.

Questo sito non fa uso di cookie persistenti, è possibile però che durante la navigazione su questo sito si possa interagire con siti gestiti da terze parti che possono creare o modificare cookie permanenti e di profilazione.

 

Come Gestire i Cookie

L'utente può decidere se accettare o meno i cookie utilizzando le impostazioni del proprio browser. Occorre tenere presente che la disabilitazione totale dei cookie può compromettere l'utilizzo delle funzionalità del sito.

Di seguito è possibile accedere alle guide per la gestione dei cookie sui diversi browser:

Chrome: https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it

Firefox: https://support.mozilla.org/it/kb/Gestione%20dei%20cookie

Internet Explorer: http://windows.microsoft.com/it-it/windows7/how-to-manage-cookies-in-internet-explorer-9

Opera: http://help.opera.com/Windows/10.00/it/cookies.html

Safari: http://support.apple.com/kb/HT1677?viewlocale=it_IT

E' possibile inoltre avvalersi di strumenti online come http://www.youronlinechoices.com/ che permette di gestire le preferenze di tracciamento per la maggior parte degli strumenti pubblicitari abilitando o disabilitando eventuali cookie in modo selettivo

Interazione con social network e piattaforme esterne

Pulsante Mi Piace e widget sociali di Facebook (Facebook, Inc.)

Il pulsante ?Mi Piace? e i widget sociali di Facebook sono servizi di interazione con il social network Facebook, forniti da Facebook, Inc.
Dati Raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.
Privay Policy

Pulsante +1 e widget sociali di Google+ (Google Inc.)

Il pulsante +1 e i widget sociali di Google+ sono servizi di interazione con il social network Google+, forniti da Google Inc.
Dati Raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.
Privay Policy

Pulsante Tweet e widget sociali di Twitter (Twitter, Inc.)

Il pulsante Tweet e i widget sociali di Twitter sono servizi di interazione con il social network Twitter, forniti da Twitter, Inc.
Dati Raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.
Privay Policy

Statistica

 

google-analytics

Google-analytics.com è un software di statistica utilizzato da questa Applicazione per analizzare i dati in maniera diretta e senza l?ausilio di terzi
Dati Raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.

 

Visualizzazione di contenuti da piattaforme esterne

Widget Video Youtube (Google)

Youtube è un servizio di visualizzazione di contenuti video gestito da Google Inc. che permette a questa Applicazione di integrare tali contenuti all?interno delle proprie pagine.
Dati Raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.
Luogo del trattamento: USA
Privay Policy

 

Titolare del Trattamento dei Dati

A seguito della consultazione di questo sito possono essere trattati dati relativi a persone identificate o identificabili.

Il "titolare" del loro trattamento è la Curia della Diocesi Suburbicaria di Palestrina che ha sede in Piazza G. Pantanelli 8, 00036 Palestrina (RM).