Lunedi, 26  Ottobre  2020  23:29:38


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II Domenica Dopo Natale

PER LA CELEBRAZIONE

• Nella scelta delle parti eucologiche ricordiamo la colletta alternativa a p. 967 del Messale. Si ponga attenzione al modo di proclamare le letture odierne (in particolare la 2a e il Vangelo): sono testi molto impegnativi, da leggere con calma, concentrazione e chiarezza.

• Per quel che riguarda la scelta degli altri testi di preghiera si tenga presente il formulario per la preghiera dei fedeli proposto a p. 20 dell’Orazionale CEI (anche se alcune intenzioni andrebbero riformulate in modo meno astratto). Come prefazio si può suggerire il II o il III tra quelli di Natale. Al termine si può sfruttare la benedizione solenne del tempo di Natale (Messale, p. 429).

 

Ingresso
E’ NATO UN BIMBO IN BETLEHEM (Melodia tradizionale, sec. XIV - RN 67)

oppure

A BETLEMME DI GIUDEA – RN 65

oppure

VENITE, FEDELI (G.Stefani-J.F.Wade; RN 769)

oppure

UN BIMBO E’ NATO OGGI PER NOI (melodia tradizionale del 1604 – t. it. Ed elam./arm. di M. Deflorian) in RD pag. 89

 

oppure:

ANTIFONA D’INIZIO

Nel quieto silenzio che avvolgeva ogni cosa,

mentre la notte giungeva a metà del suo corso,

il tuo Verbo onnipotente, o Signore,

è sceso dal cielo, dal trono regale. (Sap 18,14-15)

 

Atto penitenziale
KYRIE ELEISON (J. Berthier) – RN 2

oppure

KYRIE – cum jubilo (G. Durighello)

http://www.gianmartinodurighello.it/messa-di-natale/

oppure

SIGNORE, FIGLIO DI DIO (M. Frisina in Aa. Vv., Natale- 1 Gennaio – Epifania, Ed. Paoline 1996)

  

Gloria

GLORIA – cum jubilo (G. Durighello):

http://www.gianmartinodurighello.it/messa-di-natale/

oppure

GLORIA (J. Berthier) – CdP 222

oppure

GLORIA IN EXCELSIS DEO (J. P. Leçot) – RN 8

oppure

GLORIA IN EXCELSIS DEO (gregoriano) – RN 7

 

COLLETTA

O Dio onnipotente ed eterno, luce dei credenti,

riempi della tua gloria il mondo intero,

e rivèlati a tutti i popoli nello splendore della tua verità.

Per il nostro Signore Gesù Cristo,

tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te,

nell’unità dello Spirito Santo,

per tutti i secoli dei secoli. Amen.

 

Oppure:

Padre di eterna gloria,

che nel tuo unico Figlio ci hai scelti e amati

prima della creazione del mondo

e in lui, sapienza incarnata,

sei venuto a piantare in mezzo a noi la tua tenda,

illuminaci con il tuo Spirito,

perché accogliendo il mistero del tuo amore,

pregustiamo la gioia che ci attende,

come figli ed eredi del regno.

Per il nostro Signore Gesù Cristo,

tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te,

nell’unità dello Spirito Santo,

per tutti i secoli dei secoli. Amen.

 

PRIMA LETTURA

La sapienza di Dio è venuta ad abitare nel popolo eletto.

Dal libro del Siràcide (Sir 24,1-4.8-12)

 

La sapienza loda se stessa,

si esalta in mezzo al suo popolo.

Nell’assemblea dell’Altissimo apre la bocca,

si glorifica davanti alla sua potenza:

“Io sono uscita dalla bocca dell’Altissimo

e ho ricoperto come nube la terra.

Ho posto la mia dimora lassù,

il mio trono era su una colonna di nubi.

Il creatore dell’universo mi diede un ordine,

il mio creatore mi fece piantare la tenda

e mi disse: Fissa la tenda in Giacobbe

e prendi in eredità Israele.

Prima dei secoli, fin dal principio, egli mi creò;

per tutta l’eternità non verrò meno.

Ho officiato nella tenda santa davanti a lui,

e così mi sono stabilita in Sion.

Nella città amata mi ha fatto abitare;

in Gerusalemme è il mio potere.

Ho posto le radici in mezzo a un popolo glorioso,

nella porzione del Signore, sua eredità”.

Parola di Dio.

 

Salmo Responsoriale
- Il Verbo si è fatto carne e ha posto la sua dimora in mezzo a noi

in Sussidio di Avvento e Natale CEI:

https://liturgico.chiesacattolica.it/sussidio-avvento-2019/

 

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 147)

Rit. Il Verbo si è fatto carne

e ha posto la sua dimora in mezzo a noi.

(oppure: Alleluia, alleluia, alleluia).

Glorifica il Signore, Gerusalemme,

loda, Sion, il tuo Dio.

Perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte,

in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli.

 

Egli ha messo pace nei tuoi confini

e ti sazia con fior di frumento.

Manda sulla terra la sua parola,

il suo messaggio corre veloce.

 

Annunzia a Giacobbe la sua parola,

le sue leggi e i suoi decreti a Israele.

Così non ha fatto con nessun altro popolo,

non ha manifestato ad altri i suoi precetti.

 

SECONDA LETTURA

Dio ci ha predestinati ad essere suoi figli adottivi.

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini (Ef 1,3-6.15-18)

 

Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo. In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo, per essere santi e immacolati al suo cospetto nella carità, predestinandoci a essere suoi figli adottivi per opera di Gesù Cristo, secondo il beneplacito della sua volontà. E questo a lode e gloria della sua grazia, che ci ha dato nel suo Figlio diletto.

Perciò io, Paolo, avendo avuto notizia della vostra fede nel Signore Gesù e dell’amore che avete verso tutti i santi, non cesso di render grazie a voi, ricordandovi nelle mie preghiere, perché il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una più profonda conoscenza di lui. Possa egli davvero illuminare gli occhi della vostra mente per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi.

Parola di Dio.

 

Canto al Vangelo
ALLELUIA, CANTATE AL SIGNORE (O’Carroll – RN 12)

oppure

ALLELUIA (Vivona)

oppure

ALLELUIA (A. Fant) – CdP 243

oppure

ALLELUIA (H. Spitta) – CdP 242

 

CANTO AL VANGELO (Cf 1 Tm 3,16)

Alleluia, alleluia.

Gloria a te, o Cristo, annunziato a tutte le genti;

gloria a te, o Cristo, creduto nel mondo.

Alleluia.

 

VANGELO*

Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.

* Tra parentesi [ ] la forma breve.

Dal vangelo secondo Giovanni (Gv 1,1-18)

 

[In principio era il Verbo,

e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.

Egli era in principio presso Dio:

tutto è stato fatto per mezzo di lui,

e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste.

In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini;

la luce splende nelle tenebre,

ma le tenebre non l’hanno accolta].

Venne un uomo mandato da Dio

e il suo nome era Giovanni.

Egli venne come testimone

per rendere testimonianza alla luce,

perché tutti credessero per mezzo di lui.

Egli non era la luce,

ma doveva render testimonianza alla luce.

[Veniva nel mondo la luce vera,

quella che illumina ogni uomo.

Egli era nel mondo,

e il mondo fu fatto per mezzo di lui,

eppure il mondo non lo riconobbe.

Venne fra la sua gente,

ma i suoi non l’hanno accolto.

A quanti però l’hanno accolto,

ha dato potere di diventare figli di Dio:

a quelli che credono nel suo nome,

i quali non da sangue,

né da volere di carne, né da volere di uomo,

ma da Dio sono stati generati.

E il Verbo si fece carne

e venne ad abitare in mezzo a noi;

e noi vedemmo la sua gloria,

gloria come di unigenito dal Padre,

pieno di grazia e di verità.]

Giovanni gli rende testimonianza e grida:

“Ecco l’uomo di cui io dissi:

Colui che viene dopo di me

mi è passato avanti, perché era prima di me”.

Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto

e grazia su grazia.

Perché la legge fu data per mezzo di Mosè,

la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.

Dio nessuno l’ha mai visto: proprio il Figlio unigenito,

che è nel seno del Padre, lui lo ha rivelato.

Parola del Signore.

 

Presentazione dei doni
TU SEI L’OFFERTA (C. Recalcati in Celebriamo il Natale, Ed. Paoline 1983)

oppure

BETLEMME, CASA DEL PANE (D. Machetta in Grideranno le pietre, Elledici 2007)

 

ORAZIONE SULLE OFFERTE

Santifica, o Padre, questi doni

con la grazia del Natale del tuo unico Figlio,

che a tutti i credenti indica la via della verità

e promette la vita eterna.

Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

Prefazio di Natale.

 

Santo
SANTO – in dulci jubilo (G. Durighello):

http://www.gianmartinodurighello.it/messa-di-natale/

 

Anamnesi
ANNUNCIAMO LA TUA MORTE, SIGNORE (G.M.Rossi; CdP 328)

 

Frazione del Pane
DONA NOBIS PACEM 3 (Berthier) in Canti di Taizé, Elledici 2000

oppure

AGNELLO DI DIO (A. Parisi) in Cristo, ieri oggi e sempre, Ed. Paoline 1996

 

ANTIFONA ALLA COMUNIONE

A tutti quelli che lo hanno accolto

il Verbo incarnato

ha dato il potere di diventare figli di Dio. (Gv 1,12)

 

Comunione
VERBUM CARO FACTUM EST (V. Miserachs – RN 75)

oppure

IN NOTTE PLACIDA (F. Couperin) – RD pag.82

oppure

DIO S’E’ FATTO COME NOI – CDP 470

oppure

ASTRO DEL CIEL (F. X. Gruber) – RD pag. 79

oppure

NELLA NOTTE SBOCCIO’ (tradizionale inglese)

 

DOPO LA COMUNIONE

Questo sacramento agisca in noi, Signore Dio nostro,

ci purifichi dal male

e compia le nostre aspirazioni di giustizia e di pace.

Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

PER COMPRENDERE LA PAROLA

PRIMA LETTURA

La Sapienza divina presenta se stessa e la propria missione: creata prima di tutti i tempi, è mandata a stabilirsi in mezzo al popolo di Dio, dove attua e ispira il vero culto all’Altissimo.

• Il capitolo del Siracide da cui è tratta la lettura di oggi, segna il punto culmine del libro. In esso è presentata la Sapienza divina personificata, che parla della propria missione.

• La Sapienza prende la parola «in mezzo al suo popolo» (v. 1), cioè il popolo di Dio, Israele;

– richiamandosi alla propria origine, sottolinea il rapporto di particolare intimità che la unisce a Iahvè e che denota la sua natura divina (v. 9);

– infine manifesta le caratteristiche della sua missione: per esplicito mandato divino stabilisce la sua tenda in Sion, per rendere culto all’Altissimo (v. 10); e in Gerusalemme esercita il suo potere (v. 11) come educatrice e santificatrice del popolo eletto, porzione del Signore (v. 12), per indirizzare gli uomini a Dio e al suo servizio (cf Sir 4,12-15).

In questo come in altri testi dell’Antico Testamento, la Sapienza divina personificata non è ancora la persona del Logos divino; tuttavia già se ne intravede la figura. In Gesù Cristo si attuerà pienamente la presenza della Sapienza di Dio in mezzo agli uomini.

L’identificazione Cristo-Sapienza di Dio risulta ancora più convincente se si confrontano il testo del Siracide e il Vangelo giovanneo che fanno parte della liturgia odierna:

Prima dei secoli, fin dal principio, egli mi creò (Sir 24,9).

In principio era il Verbo (Gv. 1,1a).

Ho officiato nella tenda santa davanti a lui (v. 10)

e il Verbo era presso Dio (v. 1b).

Il mio creatore mi fece piantare la tenda e mi disse: Fissa la tenda in Giacobbe e prendi in eredità Israele (v. 8bc).

(Il Verbo) venne fra la sua gente... si fece carne e venne ad abitare (= piantò la sua tenda) in mezzo a noi (vv. 11a.14a).

Ho posto le radici in mezzo a un popolo glorioso, nella porzione del Signore, sua eredità (v. 12).

A quanti però l’hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio (v. 12).

• È Giovanni a darci il termine di congiunzione, che permette di identificare la Sapienza (Logos) con la seconda persona divina: «Il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. / Egli era in principio presso Dio» (Gv 1,1-2).

 

SALMO

Il salmo si apre con un invito rivolto a Gerusalemme perché lodi il Signore. Motivi di questa lode sono:

– le benedizioni elargite ai figli della città santa, assicurando loro la pace e nutrendoli «con fior di frumento» (vv. 13-14);

– l’invio della sua parola (v. 15) che non solo regola i fenomeni naturali a beneficio dell’uomo (vv. 16-17), ma soprattutto rivela all’uomo i sapienti disegni di Dio (vv. 19-20).

Anche noi, figli della nuova Gerusalemme per aver accolto con fede l’annuncio del Vangelo, ringraziamo Dio per il dono della sua parola e della sua sapienza in Gesù Cristo: in lui si è realizzata l’universalità della salvezza, voluta dal Padre per tutti gli uomini.

 

SECONDA LETTURA

S. Paolo riassume tutta l’opera di salvezza compiuta dal Padre: per mezzo di Gesù Cristo ha predestinato tutti gli uomini a diventare suoi figli adottivi, per il trionfo della sua gloria.

• Egli riprende il tema del piano divino di salvezza e dell’inserimento dei pagani nell’unico corpo della Chiesa, di cui Cristo è il capo. Questo tema centrale lo troviamo già sintetizzato nella dossologia iniziale della quale i vv. 3-6 rientrano nella lettura odierna.

In essi, sono messi in particolare rilievo due elementi:

– per un puro atto di amore e di benevolenza Dio ci ha prescelti e predestinati ad essere suoi figli adottivi in Gesù Cristo (v. 5); cioè per opera della sua potenza divina di salvezza e in forza della nostra unione a lui, capo di tutta la Chiesa;

– la finalità ultima dell’opera di Dio, realizzata per mezzo di Gesù Cristo nella Chiesa, è la stessa gloria di Dio (v. 6).

Appunto la gloria del Padre, già realizzata per la mediazione di Cristo, imprime un nuovo significato a tutta la vita dei cristiani, la quale viene trasportata in un’altra sfera («nei cieli»), quella delle realtà soprannaturali (v. 3). In forza di quest’ordine la Chiesa sulla terra partecipa già, in certo senso e quasi per anticipazione, alla vita della Chiesa celeste.

• Nei vv. 15-18, l’azione di grazie dell’apostolo ha come oggetto una descrizione di quello che dev’essere la vita cristiana innalzata «nei cieli»:

– è una vita caratterizzata dalla fede vissuta in carità (v. 15); la fede riconosce che tutto è dono di Dio e deve ritornare a lui; sia direttamente a lode della sua gloria (v. 14); sia attraverso i fratelli riconosciuti come santi, cioè cristiani, chiamati anch’essi – in Gesù Cristo – ad essere figli adottivi del medesimo Padre e oggetto del suo amore;

– è una vita di sapienza e conoscenza divina, resa possibile grazie all’azione interiore e illuminatrice dello Spirito (vv. 17-18); questa illuminazione del cuore permette ai credenti di riconoscere, in regime di fede e di speranza, la grandezza straordinaria dell’opera che Dio già ora realizza e che essi contemplano apertamente nella gloria futura.

 

VANGELO

Aprendo i vangeli, constatiamo che ogni evangelista inizia il proprio racconto con una «introduzione»: in essa ci vengono indicati il metodo e l’intenzione del narratore. Giovanni si distacca da questa prospettiva. Con uno stupendo inno cristologico, ci introduce alla storia di Gesù e – contemporaneamente – ne anticipa il senso profondo. La prospettiva del testo può essere così espressa: il Prologo non dice tutto ma apre su tutto. In esso noi troviamo la narrazione evangelica; tuttavia, solo la lettura dell’intera narrazione ci permetterà di comprendere la profondità e la portata di queste anticipazioni.

L’evangelista, alla luce dell’esperienza pasquale e delle riflessioni delle prime comunità cristiane, rilegge tutta la storia della salvezza alla luce di Gesù.

Per leggere il testo

La struttura del testo appare complessa. Possiamo suddividerlo in tre quadri. In essi l’evangelista evidenzia: ciò che Gesù è da sempre (vv. 1-5); l’esperienza di quanti hanno incontrato Gesù (vv. 6-15); l’esperienza della comunità dei credenti (vv. 16-18).

Giovanni, nel primo quadro prende come una «rincorsa»: ci rinvia alle origini, all’inizio di cui parlano le prime pagine di Genesi. Dio, con la sua Parola, crea il mondo. Sceglie un popolo con il quale fare alleanza a vantaggio di tutta l’umanità.

La Parola esiste da sempre, ma non per se stessa: Essa è rivolta verso Dio e verso gli uomini, di cui è la vita e la luce. Essa è Dio.

«Tutto fu fatto mediante essa»: l’espressione è vaga, ma apre a più prospettive. La Parola è attiva nel cuore degli uomini quando cercano di vivere in verità e di incontrare Dio. Essa, cioè, gioca un ruolo fondamentale nella creazione e nella storia della salvezza. Ma questa presentazione è, fin dall’inizio, realista: tra la luce e le tenebre c’è conflitto. L’ottica di fondo, però, è ottimista poiché è avanzata la certezza che le tenebre non possono racchiudere la luce.

La testimonianza

Per continuare la presentazione della Parola, l’evangelista si richiama ora all’esperienza di quanti hanno vissuto con Gesù, la Parola fatta carne. Tutto il secondo quadro (vv. 6-15) è costruito su contrapposizioni:

• La luce vera e il Battista che non è che un testimone di questa luce. Più volte l’evangelista richiama la differenza tra Gesù e il Battista (1,19-28; 1,29-34; 3,22-30). Quando il Vangelo di Giovanni viene scritto non tutti i discepoli del Battista sono diventati cristiani. La corrente dei discepoli del Battista continua a fare «concorrenza» alle comunità cristiane. Ecco, allora, che l’evangelista, pur parlando del ruolo essenziale del Battista, lo definisce in dipendenza dal ruolo di Gesù.

• Quanti accolgono la Parola e credono e quanti non la riconoscono e rifiutano di accoglierla. Tutto il Vangelo di Giovanni può essere letto come un grande processo: lentamente i diversi personaggi prendono posizione a favore o contro Gesù. Ma niente è deciso in anticipo. Anche per quanti iniziano con l’accoglierlo. Certo, a questi è dato di diventare figli di Dio; tuttavia, questo dono è da mettere in pratica. Giovanni è attento al cammino della fede: per questo non perde occasione per dire che è necessario assimilare ciò che ci viene dato come dono, che occorre diventare ciò a cui siamo chiamati.

• Quanti sono nati dagli uomini e Colui che è nato da Dio. Se tutti sono chiamati a diventare figli di Dio, uno solo è Figlio Unico. E, proprio per questo, il Figlio può rendere partecipi della sua condizione tutti gli altri. Gesù non fa che dire e donare ciò che egli è e vive.

Queste opposizioni contribuiscono a mettere maggiormente in risalto un avvenimento inatteso e sorprendente: Dio, l’invisibile, Colui che è totalmente altro da noi, «si è fatto carne». Egli diviene una realtà visibile, storica, tangibile, fragile e debole a tal punto che non può imporsi a quanti lo rifiutano; non solo: egli stesso si espone al rischio della smentita e della morte. Ebbene, questo Dio «pianta la sua tenda» tra gli uomini. Questo verbo («piantare la tenda», spesso tradotto con «dimorò tra noi») richiama la presenza di Dio in mezzo al suo popolo durante il cammino nel deserto e, poi, nel Tempio. Un Dio che «si fa carne» e si incammina sulle strade degli uomini è un Dio che crea sconcerto.

La vita della comunità

Per terminare la presentazione della Parola, Giovanni parte ora dall’esperienza della comunità dei credenti e di tutto ciò che produce l’accoglienza della Parola. Siamo così al terzo quadro (vv. 16-18). Giovanni oppone Gesù a Mosè. La Legge data a Mosè era una luce formidabile sulla strada degli uomini. Ma con Gesù viene ora donata «la grazia e la verità». L’espressione «verità» rimanda, nella Bibbia, non solo a ciò che è vero; richiama, innanzitutto, ciò che è solido, ciò su cui si può fare affidamento. Ecco perché «essere nella verità» significa collocarsi in un legame solido con Dio e ad esso affidarsi. Da una parte abbiamo la responsabilità dell’uomo; dall’altra, Dio che è all’origine di questo dono.

• «Dio nessuno l’ha mai visto». È vero. Ma la realtà sorprendente e sconcertante sta proprio nel fatto che in Gesù, il Crocifisso, Dio si rivela pienamente e definitivamente. Per approfondire questa prospettiva vale la pena di leggere la conclusione della prima parte del Vangelo di Giovanni (12,44-50) e della seconda (20,30-31): vi ritroviamo gli stessi accenti. Si potrebbe anche leggere l’inizio della prima lettera di Giovanni (1 Gv 1,2-5).

xxx-domenica-t-o-aIngresso  RISPLENDA LA VOSTRA LUCE (C. Burgio) oppure TESTIMONI DELL’AMORE (Buttazzo – Galliano) oppure CIELO NUOVO (G. Liberto) – RN 47 oppure QUESTO E’ IL MIO COMANDAMENTO (Frisina) – RN 377 oppure PASSA...
xxix-domenica-t-o-aIngresso  ECCO IL MIO SERVO (Frisina) oppure CHI VIVE E CREDE IN ME (A. Martorell) – RN 317 oppure RISPLENDA LA VOSTRA LUCE (C. Burgio) oppure TESTIMONI DELL’AMORE (Buttazzo – Galliano)   Atto...
xxviii-domenica-t-o-aIngresso  LA BUONA NOVELLA ( P. Décha) - RN 286 oppure VENITE A ME (Graduale simplex) – RN 384 oppure VENITE AL BANCHETTO NUZIALE (D. Ricci)   Atto penitenziale KYRIE ELEISON – RN 4 oppure KYRIE...
xxvii-domenica-t-o-aIngresso  POPOLO REGALE (L. Deiss) oppure PIETRE VIVE (Buttazzo) oppure CRISTO GESU’ SALVATORE (Trad. occitana) – RN 273 oppure TU SEI LA PIETRA (P. Ruaro)   Atto penitenziale KYRIE ELEISON – RN...
xxvi-domenica-t-o-aIngresso  FAMMI CONOSCERE (P. Ruaro) – RD pag. 212 oppure SHEMA’ ISRAEL (S. Puri) - RN pag. 111 oppure VIENI E SEGUIMI (V. Ciprì – A. Mancuso) – RD pag. 233   Atto penitenziale KYRIE ELEISON – RN...
xxv-domenica-t-o-aIngresso  IL PIU’ GRANDE (P. Cori) oppure PASSA QUESTO MONDO (D. Machetta) – RN 300 oppure VIENI AL SIGNOR (RnS) oppure QUESTO E’ IL MIO COMANDAMENTO (M. Frisina)   Atto penitenziale KYRIE ELEISON –...
xxiv-domenica-t-o-aIngresso  QUESTO E’ IL MIO COMANDAMENTO (Frisina) – RN 377 oppure MISERICORDES SICUT PATER (Inwood) – inno del Giubileo della misericordia oppure PASSA QUESTO MONDO (D. Machetta) – RN 300   Atto...
xxiii-domenica-t-o-aIngresso  SHEMA’ ISRAEL (S. Puri) - RN pag. 111 oppure FAMMI CONOSCERE (P. Ruaro) – RD pag. 211 oppure OGNI MIA PAROLA (T. Henderson) – RD pag. 214 oppure CIELO NUOVO (G. Liberto) – RN 47   Atto...
xxii-domenica-t-o-aIngresso  CHI MI SEGUIRA’ (A. Parisi) - RN 79 oppure BEATITUDINI (M. Frisina) oppure BEATITUDINI (F. Rainoldi) - RN 227 oppure SE VUOI SEGUIRE CRISTO (D. Machetta) – CdP 717   Atto penitenziale ...
xxi-domenica-t-o-aIngresso  SIGNORE DA CHI ANDREMO? (L. Impagliatelli) oppure O SIGNOR GESU’ (Taizè) oppure TU SOLO GESU’ (Inwood)   Atto penitenziale KYRIE ELEISON – RN 4 oppure KYRIE ELEISON (J....
xx-domenica-t-o-aIngresso  LA BUONA NOVELLA ( P. Décha) - RN 286 oppure POPOLI TUTTI (RNS) oppure POPOLI TUTTI BATTETE LE MANI (J. Gelineau) – RN 104 oppure CHI VIVE E CREDE IN ME (A. Martorell) – RN 317 oppure POPOLO...
xvii-domenica-to-a-2020Ingresso  CHIESA DI DIO (E. Costa – Chr. Villeneuve) – RN 267 oppure RISPLENDI GERUSALEMME (Conte – Ferrante) oppure BEATO CHI CAMMINA (D. Machetta) – RN 259   Atto penitenziale KYRIE ELEISON – RN...
xvi-domenica-t-o-aIngresso  VIENI AL SIGNOR (RnS) oppure IL GRANDE HALLEL (Frisina) oppure TU SEI SIGNORE (Fallorni)   Atto penitenziale KYRIE ELEISON – RN 4 oppure KYRIE ELEISON (J. Berthier)   Gloria GLORIA...
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iii-domenica-t-o-aPER LA CELEBRAZIONE Per questa domenica ricordiamo la colletta alternativa per l’anno A: Messale, p. 982. Come prefazio si possono suggerire l’VIII o il IX tra quelli delle domeniche. Se lo si desi­dera, si può...
ii-domenica-t-o-aPER LA CELEBRAZIONE • Nel Tempo Ordinario non è il caso di sottolineare troppo l’atto penitenziale; basta una sola frase seguita dalle tre invocazioni (eventualmente cantate; cf CdP 215-219). Un di­scorso analogo lo si...
battesimo-del-signore-aPER LA CELEBRAZIONE Nel calendario della Chiesa questa domenica, con la memoria del battesimo di Gesù, fa da collegamento tra le feste natalizie e il «Tempo Ordinario», scandito dal normale ritmo delle assemblee...
epifania-del-signore-2019PER LA CELEBRAZIONE In Italia tutti sanno che l’Epifania è «la festa della Befana»... E con questo risulta completamente compromesso e cancellato dall’orizzonte culturale della nostra allegra società il significato...
ii-domenica-dopo-natalePER LA CELEBRAZIONE • Nella scelta delle parti eucologiche ricordiamo la colletta alternativa a p. 967 del Messale. Si ponga attenzione al modo di proclamare le letture odierne (in particolare la 2a e il Vangelo): sono...
maria-ss-ma-madre-di-dioPER LA CELEBRAZIONE Secondo il calendario liturgico, il 1 gennaio è la festa di «Maria SS. Madre di Dio». Inoltre dal 1967, per iniziativa di Paolo VI, il 1 gennaio viene celebrato a livello internazionale come...
santa-famiglia-aPER LA CELEBRAZIONE Nella scelta e preparazione dei testi di preghiera si tenga presente la colletta alternativa (Messale, p. 966) e il formulario per la preghiera dei fedeli proposto a p. 17 dell’Orazionale CEI (anche...
natale-del-signore-2019PER LA CELEBRAZIONE   Dal punto di vista pastorale, la celebrazione più importante che caratterizza la festa di Natale è la Messa di mezzanotte. Ma sappiamo che non è sempre facile dare a questa celebrazione il...
iv-domenica-avvento-aPER LA CELEBRAZIONE Per questa domenica segnaliamo la colletta alternativa dell’anno A (Messale, p. 965). Si abbia cura di creare nell’assemblea un ambiente di effettivo raccoglimento, anche con un adeguato spazio di...
iii-domenica-avvento-aPER LA CELEBRAZIONE Come suggerimenti per la celebrazione, tenendo conto che questa è la domenica «Gaudete», che sottolinea l’attesa gioiosa, segnaliamo la colletta alternativa dell’anno A (cf Messale, p. 964). Per la...
immacolata-concezione-2019PER LA CELEBRAZIONE Per la festa dell’Immacolata invitiamo a preparare con cura tutta la celebrazione, a cominciare dall’ambiente stesso in cui si svolge (disposizione, arredi, luci, fiori...). Si ponga particolare...
i-domenica-avvento-aPER LA CELEBRAZIONE Per quanto riguarda la scelta dei testi di preghiera per questa 1a domenica di Avvento, ricordiamo la colletta alternativa per l’anno A (cf Messale, p. 962). Il prefazio è quello di Avvento I e I/A...
xxxiv-domenica-t-o-cPER LA CELEBRAZIONE La liturgia di quest’ultima domenica dell’anno liturgico con il titolo di “Cristo re” propone di fatto una sintesi della fede cristiana, fondata sulla persona di Gesù e sulla sua assoluta centralità...
xxxiii-domenica-t-o-cPER LA CELEBRAZIONE Nella scelta dei testi di preghiera per questa domenica ricordiamo la colletta alternativa per l’anno C (Messale, p. 1012) e suggeriamo il prefazio IX della domenica (Messale, p. 343). Si può...
xxxii-domenica-t-o-cPER LA CELEBRAZIONE Il Vangelo che si legge questa domenica ha un tema ben preciso: la fede nella risurrezione dei morti, che Gesù professa e insegna in modo esplicito. Si consiglia di usare come saluto liturgico...
xxxi-domenica-t-o-cPER LA CELEBRAZIONE Nella preparazione della Messa di questa domenica segnaliamo anzitutto all’attenzione la 1ª lettura: è una bellissima preghiera-meditazione, da leggere con una certa delicatezza, adagio e con...
xxx-domenica-t-o-cPER LA CELEBRAZIONE Oggi è bene cantare il Gloria (vedi CdP nn. 220-229, ed eventualmente il n. 650). Per la colletta si potrà attingere dal formulario per l’evangelizzazione dei popoli (in particolare la prima...
xxix-domenica-t-o-cPER LA CELEBRAZIONE Per quanto riguarda la scelta dei testi di questa domenica segnaliamo la colletta alternativa dell’anno C (cf Messale, p. 1009). Per la preghiera eucaristica consigliamo il prefazio VII o VIII della...
xxviii-domenica-t-o-cPER LA CELEBRAZIONE “Lodare Dio”, “rendere gloria a Dio”: sono due espressioni del Vangelo di oggi che richiamano una dimensione essenziale della fede. La Messa della domenica ne è il momento più rappresentativo:...
xxvii-domenica-t-o-cPER LA CELEBRAZIONE Il Vangelo di questa domenica è come una provocazione rivolta a tutti quelli che andranno a Messa (compresi i preti che presiedono le celebrazioni!): “Se aveste fede quanto un granellino di...
xxvi-domenica-t-o-cPER LA CELEBRAZIONE La liturgia di questa domenica non presenta particolarità di rilievo. Come dire: l’importante è la “normalità” delle cose: la fraternità del trovarsi insieme, l’autenticità della preghiera, la...
xxv-domenica-t-o-cPER LA CELEBRAZIONE Per la Messa di questa domenica ricordiamo la colletta alternativa anno C (cf Messale, p. 1004). Per la preghiera eucaristica consigliamo il prefazio I della domenica oppure la preghiera eucaristica...
xxiv-domenica-t-o-cPER LA CELEBRAZIONE Il tema centrale di questa domenica è quello del capitolo 15 del Vangelo di san Luca: le tre parabole della misericordia. Anche la colletta classica di questa domenica è in linea con il Vangelo...
xxiii-domenica-t-o-cPER LA CELEBRAZIONE Per quanto riguarda la scelta dei testi di questa domenica segnaliamo la colletta alternativa dell’anno C (cf Messale, p. 1002). Come prefazio suggeriamo il II o il IV della domenica. Sarebbe quanto...
xxii-domenica-t-o-cPER LA CELEBRAZIONE Per la Messa di questa domenica ricordiamo ancora la colletta alternativa anno C (cf Messale, p. 1001). Per la preghiera eucaristica consigliamo il prefazio III o VII della domenica. Si può...
xxi-domenica-t-o-cIngresso  APRITEMI LE PORTE DELLA GIUSTIZIA (L. Augustoni) – RN 314 oppure BEATITUDINI (F. Rainoldi) - RN 227 oppure TI SEGUIRO’ (Frisina) oppure CHI VIVE E CREDE IN ME (A. Martorell) – RN 317 oppure PASSA...
xx-domenica-t-o-cIngresso  BEATITUDINI (F. Rainoldi) - RN 227 oppure TI SEGUIRO’ (Frisina)   Atto penitenziale KYRIE ELEISON (Gregoriano 1) – RN 3 oppure KYRIE ELEISON (gregoriano 2) – RN 4 oppure KYRIE ELEISON (J....
xix-domenica-t-o-cIngresso  CELESTE GERUSALEMME (tradizionale bretone) – RN 316 oppure CANTICO DEI REDENTI (A Marani) oppure OH CHE GIOIA - (Valmaggi) – RD pag. 206 oppure CIELI E TERRA NUOVA (M. Piatti) – RN...
xviii-domenica-t-o-cPER LA CELEBRAZIONE Per la preparazione della celebrazione di questa domenica ci limitiamo a segnalare la colletta alternativa dell’anno C (cf Messale, p. 997) e, per la liturgia eucaristica, il prefazio III della...
xvii-domenica-t-o-cPER LA CELEBRAZIONE Ora siamo in pieno tempo di ferie. Ma questo non significa che possiamo esimerci dalla responsabilità di una accurata preparazione delle Messe domenicali, sia in città che nei luoghi di...
xvi-domenica-t-o-cPER LA CELEBRAZIONE In relazione con il tema dell’ospitalità, presente nella 1ª lettura e nel Vangelo di questa domenica, nel modo di cominciare la Messa si può di realizzare una vera accoglienza gli uni con gli altri,...
xv-domenica-t-o-cPER LA CELEBRAZIONE Nella scelta dei testi di preghiera per la Messa consigliamo la colletta alternativa dell’anno C (cf Messale, p. 994) e la preghiera eucaristica V/c oppure anche il prefazio “Comune VIII” (p. 375)...
xiv-domenica-t-o-cPER LA CELEBRAZIONE In questa domenica è senz’altro consigliabile la colletta alternativa per l’anno C (cf Messale, p. 993), che può costituire da sola un ottimo schema di fondo per l’omelia. Per la liturgia...
xiii-domenica-t-o-cPER LA CELEBRAZIONE Le letture di questa domenica aprono diverse piste di riflessione: vocazione/seguire Cristo, tolleranza (cf 1ª lettura e Vangelo); libertà e carità, “camminare secondo lo Spirito” (cf 2ª lettura)....
ss-corpo-e-sangue-di-cristo-cPER LA CELEBRAZIONE Ricordiamoci di preparare coscienziosamente il Messale prima delle celebrazioni, scegliendo a ragion veduta i testi di preghiera. Il formulario base della Messa di oggi si trova a p. 287. Ma...
santissima-trinita-cINGRESSO TRINITA’ NOSTRA GIOIA (D. Machetta) oppure NOI CANTEREMO GLORIA A TE (Salterio Ginevrino, 1551) – RN 294 oppure TE LODIAMO TRINITA’ (Vienna, c. 1776) – CDP 733 oppure INNO ALLA TRINITA’ (M....
domenica-di-pentecoste-2019-cantiINGRESSO VENI CREATOR SPIRITUS (gregoriano) – RN 193 oppure INNO ALLO SPIRITO SANTO (G. Becchimanzi) – http://www.corogva.it/musica.htm oppure VIENI, SPIRITO DI CRISTO (G. Amadei) – CDP 570 oppure LO SPIRITO DEL...
ascensione-del-signore-cPER LA CELEBRAZIONE Dal punto di vista liturgico la festa dell’Ascensione – e lo stesso vale per la Pentecoste – va celebrata con la stessa “solennità” di Pasqua. A questo scopo è importante dedicare particolare...
vi-domenica-di-pasqua-cPER LA CELEBRAZIONE Nelle letture di questa domenica si incrociano molti temi di notevole importanza: dal rapporto cristianesimo-giudaismo (cf 1ª lettura), alla “nuova Gerusalemme” (cf 2ª lettura), alla relazione...
v-domenica-di-pasqua-cPER LA CELEBRAZIONE Le letture di questa domenica si prestano a parecchi e diversi sviluppi di riflessione, ma certo una delle parole più significative e impegnative è quella del Vangelo: “Amatevi gli uni gli...
iv-domenica-di-pasqua-cPER LA CELEBRAZIONE Per questa domenica, oltre a ricordare il rito dell’aspersione (cf Messale, pp. 1031-1036), segnaliamo la colletta alternativa per l’anno C a p. 975 del Messale. Per la preghiera dei fedeli, cf...
iii-domenica-di-pasqua-cPER LA CELEBRAZIONE La festa di Pasqua continua: non lasciamo cadere, in queste domeniche, “l’alta tensione” della gioia e della lode a Dio! Un buon aiuto a tal fine può venire dal canto. È bene cantare il Gloria. Come...
ii-domenica-di-pasqua-c2ª DI PASQUA - Della divina Misericordia   PER LA CELEBRAZIONE • Rinnoviamo anzitutto l’invito a caratterizzare tutte le domeniche del tempo di Pasqua iniziando la Messa con il rito dell’aspersione, usando i...
pasqua-di-risurrezionePER LA CELEBRAZIONE E IL CANTO • Sarebbe un’ottima cosa – in questa domenica e in tutte le domeniche seguenti del tempo di Pasqua – iniziare la Messa con il rito dell’aspersione con acqua benedetta, previsto nel...
sabato-santo-cPER LA CELEBRAZIONE • La Veglia pasquale non gode certo della stessa popolarità della Messa di mezzanotte di Natale... Ciò non toglie che questa liturgia (sul piano della fede, se non su quello della tradizione) sia...
venerdi-santo-c  PER LA CELEBRAZIONE   • Prima della celebrazione liturgica della Passione sarà bene togliere per tempo ogni elemento di addobbo o di richiamo esteriore dal luogo dove si conserva il Santissimo, in modo...
giovedi-santo-cPER LA CELEBRAZIONE Secondo l’indicazione del Messale (p. 131) “è opportuno che gli oli benedetti dal Vescovo nella Messa Crismale siano presentati e accolti dalla comunità parrocchiale”, in occasione della Messa della...
domenica-delle-palme-cPER LA CELEBRAZIONE La Domenica cosiddetta “delle Palme”, dal punto di vista liturgico e pastorale, va pensata soprattutto come “Domenica della Passione”: è questo il vero centro di attenzione a cui rapportare ogni...
v-domenica-quaresima-cPER LA CELEBRAZIONE Il filo che lega tra di loro le tre letture della Messa di oggi è il tema della “novità”, del cambiamento, del rinnovamento. Cristo è la novità vera, assoluta e perenne, operata da Dio nella storia...
iv-domenica-quaresima-laetare-cIngresso  APRI LE TUE BRACCIA (D. Machetta) oppure PADRE PERDONA (Stefani – gregoriano) – CdP 499 oppure MISERICORDES SICUT PATER (Inwood) oppure CRISTO GESU’ SALVATORE (Trad. occitana) – RN...
iii-domenica-quaresima-cPER LA CELEBRAZIONE Per la Messa di questa domenica ricordiamo la colletta alternativa per l’anno C a p. 970 del Messale. Si consiglia il prefazio di Quaresima V che sottolinea il tema dell’esodo. Nella stessa linea...
ii-domenica-di-quaresima-cPER LA CELEBRAZIONE Per la Messa di questa domenica ricordiamo la colletta alternativa per l’anno C a p. 969 del Messale. Alla fine si può utilizzare l’orazione sul popolo n. 7 (p. 447).   Ingresso  COME...
i-domenica-quaresima-cPER LA CELEBRAZIONE Nel nome della Quaresima ogni anno si dicono, si propongono, si fanno tante cose... Va tutto bene; purché non si dimentichi che la Quaresima (con tutte le iniziative ad essa connesse) ha senso...
mercoledi-delle-ceneri-2019Ingresso  ATTENDE DOMINE (gregoriano) – RN 78 oppure DONO DI GRAZIA (S. Albisetti – M. Crüger) – RN 82 oppure PADRE PERDONA (Stefani – gregoriano) – CdP 499 oppure UN CUORE NUOVO (F. Buttazzo) – RD pag....
viii-domenica-t-o-cIngresso  E’ BELLO LODARTI (T. Henderson) oppure ALZERO’ I MIEI OCCHI (M. Frisina) – in Idem, Tu sarai profeta, Rugginenti Editore oppure CHI VIVE E CREDE IN ME (A. Martorell) – RN 317 oppure RISPLENDA LA...
vii-domenica-t-o-cPER LA CELEBRAZIONE Per questa domenica ricordiamo la colletta alternativa anno C (Messale, p. 986). Come preghiera eucaristica si potrebbe utilizzare la V/c. Segnaliamo anche il prefazio VII tra quelli della...
vi-domenica-t-o-cPER LA CELEBRAZIONE Questa domenica ci troviamo a confronto con una delle pagine più “forti” del Vangelo. Non si abbia timore di leggerla con chiarezza e vigore. Segnaliamo la colletta alternativa dell’anno C (cf...
v-domenica-t-o-cPER LA CELEBRAZIONE Le letture odierne richiamano alcuni grandi temi della fede che hanno un preciso riscontro nel rito della Messa: mi riferisco alla “santità” di Dio, di cui parla Isaia nella 1ª lettura, e al nucleo...
iv-domenica-t-o-cPER LA CELEBRAZIONE Ricordiamo ancora che nel Tempo Ordinario non è il caso di sottolineare troppo l’atto penitenziale. Un discorso analogo lo si può fare anche per il Gloria: è sufficiente cantare un ritornello a...
iii-domenica-t-o-cPER LA CELEBRAZIONE Anche questa domenica – prendendo spunto dalla 1a lettura e dal Vangelo – richiamiamo l’attenzione sulla Liturgia della Parola. Per raccomandare anzitutto di non inflazionarla con troppe parole...
ii-domenica-t-o-cPER LA CELEBRAZIONE In questa domenica la “mensa della parola di Dio” è particolarmente ricca e abbondante: tutte e tre le letture sono molto belle e dense di significato per la vita di fede, sia sul piano personale...
battesimo-del-signore-2019PER LA CELEBRAZIONE E IL CANTO Nella prima edizione del Lezionario festivo varato dalla riforma liturgica del Vaticano II, per questa domenica la 1ª e la 2ª lettura erano state previste in modo invariabile (Is...
epifania-del-signore-2018PER LA CELEBRAZIONE In Italia tutti sanno che l’Epifania è “la festa della Befana”... E con questo risulta completamente compromesso e cancellato dall’orizzonte culturale della nostra allegra società il significato...
maria-ss-madre-di-dio-2018PER LA CELEBRAZIONE Secondo il calendario liturgico, il 1° gennaio è la festa di “Maria SS. Madre di Dio”. Inoltre, dal 1967, per iniziativa di Paolo VI, il 1° gennaio viene celebrato a livello internazionale come...
sacra-famigliaPER LA CELEBRAZIONE Nella prima edizione del Lezionario festivo varato dalla riforma liturgica del Vaticano II, per questa domenica dopo Natale la 1ª e la 2ª lettura erano state previste in modo invariabile (Sir 3 e...
natale-del-signore-2018PER LA CELEBRAZIONE Le indicazioni prendono in esame soprattutto la celebrazione “Messa della notte santa” più impegnativa e più frequentata; per le altre celebrazioni (Messa dell’aurora e del giorno) si farà...
iv-domenica-di-avvento-cPER LA CELEBRAZIONE In generale, gli ultimi giorni prima di Natale sono sempre un po’... agitati (gli auguri, i regali, le vacanze, ecc.). Invece per vivere bene la liturgia di questa 4ª domenica di Avvento occorre un...
iii-domenica-di-avvento-cPER LA CELEBRAZIONE Nella tradizione della liturgia romana la 3ª domenica di Avvento è sempre un invito alla gioia. Procuriamo che le Messe di questa giornata si svolgano in clima di vera fraternità e letizia, a...
ii-domenica-di-avvento-cPER LA CELEBRAZIONE Non è facile individuare con chiarezza un preciso legame fra le letture di questa 2ª domenica di Avvento. Un motivo unitario può essere riscontrato nel primato della grazia: è Dio che prende...
immacolata-concezione-b-v-mariaPER LA CELEBRAZIONE ED IL CANTO Per la festa dell’Immacolata invitiamo a preparare con cura tutta la celebrazione, a cominciare dall’ambiente stesso in cui si svolge (disposizione, arredi, luci, fiori...). Si ponga...

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