Il coro diocesano                

 

coro diocesano 2Il coro ha potuto contare su elementi stabili e cominciare ad animare le celebrazioni del vescovo circa 7 anni fa e sin dall’inizio, sono stati essenzialmente due gli obiettivi che ha inteso perseguire: servire la diocesi nell’animazione musicale delle celebrazioni presiedute dal vescovo in modo da offrirsi come modello esemplare di servizio liturgico-musicale e al contempo raccogliere elementi provenienti dalle varie realtà parrocchiali della diocesi per essere, attraverso il canto e la musica, luogo e scuola di comunione e di vera vita ecclesiale.

Il canto, infatti, non è un mero ornamento o contorno della celebrazione liturgica, ma serve a formare e ad esprimere la Chiesa, come comunità che cresce e vive in comunione.
«L’unità dei cuori è resa più profonda dall’unità delle voci», si dice nella Istruzione Musicam Sacram della Sacra Congregazione dei Riti (5.3.1967) al n. 37 e si afferma, inoltre, che «ogni volta che i riti comportano una celebrazione comunitaria […] ne consegue necessariamente l’importanza da attribuire al canto, come mezzo quanto mai adatto a manifestare l’aspetto “ecclesiale” della celebrazione» (MS 42).Molti canti liturgici hanno potuto radicarsi nel cuore delle persone e nei repertori parrocchiali della nostra diocesi proprio grazie alla funzione pastorale, musicale e liturgica esercitata dal coro diocesano. 

Molti hanno sentito l’esigenza di pregare bene, di dedicare più tempo alla preparazione della celebrazione eucaristica, curando di più la scelta dei canti, il modo di eseguirli e l’atteggiamento da assumere, senza sfoggio di potenza vocale, di bel canto o di timbri popolari o comunque poco consoni alla preghiera, sapendo che il canto è anche espansione all’esterno di ciò che viviamo internamente, è comunicare la nostra intenzione più nascosta ed intima...
Durante questi anni di formazione, molti hanno anche cominciato ad avvertire l’esigenza di crescere nella conoscenza della lettura della musica scritta, nella vocalità, frequentando laboratori di musica liturgica, approfondendo lo studio di qualche strumento musicale, il tutto non per una mera ricerca di ruoli e di appagamenti personali e di conoscenze, ma sempre in uno spirito di servizio alla comunità.
Si tratta soprattutto di cristiani che hanno scoperto nel canto e nella musica una via preziosa e privilegiata di accesso all’incontro con Dio,  e che si impegnano con tutte le loro forze e con grande dedizione per servire meglio le proprie comunità parrocchiali di provenienza nella e con la preghiera della Chiesa.
«Non vedi di quante e diverse voci è fatto un coro? – afferma un grande saggio dell’antichità – Eppure da tutte emerge una unità. Ce ne sono di acute, di gravi, di medie; le voci dei singoli restano nell’ombra, è in evidenza l’insieme. Tale deve essere l’animo nostro: e vi siano pure molte conoscenze, molti insegnamenti; ma accordati ad un unico fine» (Seneca).

 


  

suor alessia 2Suor Maria Alessia Pantaleo, delle Apostole di Gesù Crocifisso, è nata a Bari il 18 Maggio 1979.
Ha conseguito il diploma in Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari sotto la guida della prof.ssa G. Salvatori.
Ha preso parte a seminari di approfondimento e aggiornamento sul canto gregoriano con Padre A. Susca,  notazione musicale antica con G. A. R. Veneziano, sulla letteratura musicale di J. L. Krebs con F. Friedrich (Turingia), sulla musica antica spagnola con J. Mas I Bonet, letteratura organistica francese con J. P. Imbert, canto corale nella scuola con S. Korn.

Il 25 marzo 2001 è stata accolta dalle suore “Apostole di Gesù Crocifisso” in San Giovanni Rotondo (Fg) per un periodo di discernimento e di preparazione alla vita religiosa. Il 15 Novembre 2003 ha emesso la professione temporanea e, subito dopo,  è stata trasferita presso la comunità di Colle San Pietro, in San Cesareo (Roma), diocesi di Palestrina.
Nel biennio 2002-2003 ha frequentato e concluso il corso di perfezionamento liturgico-musicale  (co.per.lim.) dell’Ufficio liturgico Nazionale.
Nel febbraio 2006 ha ricevuto l’incarico di collaborare con l’Ufficio liturgico della diocesi di Palestrina per la cura dell’animazione musicale delle celebrazioni diocesane.
Il 6 Gennaio 2007 ha emesso la professione perpetua nell’Istituto religioso “Apostole di Gesù crocifisso” e nel Novembre del 2010 ha conseguito la Laurea specialistica in Scienze Religiose presso la Pontificia Università Lateranense con una tesi dal titolo “Parola, musica e silenzio come testimonianza dell’Assoluto”.
Nel 2012 ha conseguito il diploma in “Formazione e direzione di coro ad indirizzo liturgico” indetto dall’Ufficio liturgico Nazionale, sotto la guida dei maestri Marco Berrini e Marina Mungai.
Attualmente dirige il Coro Diocesano di Palestrina e il coro di voci bianche dell’Istituto Comprensivo di San Cesareo (Rm), dove è anche insegnante di RC; è responsabile del settore musica sacra presso la diocesi, fa parte del coro “Giovanni Maria Rossi” della CEI e collabora con l’Ufficio Liturgico Nazionale. 

 

 

 

 

 


 

 

 

 


 


 

 

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